Cantinhos (Centri di accoglienza meninos de rua) - Associazione Gianluca Felici Onlus

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Cantinhos (Centri di accoglienza meninos de rua)

Progetti realizzati

In Brasile ci sono circa 37 milioni di bambini che si dibattono nella povertà; di questi, oltre 7 milioni sono meninos de rua, cioè ragazzi che vivono per la strada, anche se il loro luogo abitativo sono le cosi dette baraccopoli o favelas. Dormono sotto i ponti e negli angoli più bui, non hanno famiglia, non hanno casa, non hanno diritti nè doveri.
Bambini a cui viene vietato persino il diritto di essere bambini
.  Già da piccoli sono costretti a badare ai fratellini, ad andare a prendere l'acqua, a cercare la legna per preparare i pasti,  a procurarsi… il denaro per il pane, il latte ecc... Così un bambino di nove, dieci anni, quando va bene, vive di lavori umili, in genere come lustrascarpe, lavorando tutto il giorno.
Anche ai loro giochi viene dato un senso distorto: il loro più grande divertimento è far volteggiare un aquilone ma, nelle favelas,
i bambini di pochi anni se ne servono per segnalare l'arrivo della polizia o di gruppi rivali di trafficanti di droga.

In Brasile la situazione sociale ed economica è disastrosa e colpisce soprattutto le famiglie meno abbienti.
La miseria materiale si sposa spesso con la miseria morale
, accompagnata dall'alcolismo, dalla violenza,  dall’abuso sessuale e dalla solitudine. I bambini non sempre trovano nella loro famiglia l’accoglienza di cui hanno bisogno, non sempre  si sentono accettati, spesso non si sentono protetti  e amati. La strada diventa l'unica alternativa per vivere, l'alternativa alla disperazione.
Incominciano a frequentarla per vendere caramelle o sigarette, chiedere l'elemosina, lavare i vetri, pulire le scarpe; così si fanno le prime amicizie, si forma il gruppo, si organizzano e trovano quella sicurezza che la loro casa non offre. I primi tempi tornano a casa la sera  poi, pian piano, ritornano sempre meno, la strada li avvolge, li avvinghia in un abbraccio di falsa libertà, fino a decidere di vivere nella strada. Si passa così da ragazzi in strada a ragazzi di strada
, cioè Meninos de rua che sopravvivono dedicandosi all'accattonaggio o esercitando attività microcriminali.

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Si comportano da bulli e sniffano colla per placare i morsi della fame. Si atteggiano a duri ma sono anime fragili, facile preda della delinquenza organizzata e senza scrupoli, che li cerca e li assolda per pochi spiccioli. Più tardi diventeranno essi stessi trafficanti di droga o cadranno nelle maglie della prostituzione.
Sono numerosi i casi di violenza di ogni sorta esercitata nei loro riguardi da parte dei cosiddetti squadroni della morte
che, sostenuti dalle classi più abbienti (preoccupate di difendere la propria sicurezza) e con la connivenza di settori della polizia, danno la caccia ad adolescenti e bambini coinvolti nella microcriminalità e talvolta li eliminano barbaramente o li rivendono ai trafficanti di organi.
E’ in questo contesto che le suore dorotee della missione di Marabà (Stato del Parà) si trovano ad operare e noi le sosteniamo con il nostro contributo.

“…Tanti bambini, - sottolinea  suor Marlene, - che non hanno la possibilità di frequentare la scuola, né la possibilità di lavorare, perché di lavoro ce n'è poco, sono sul punto di essere trasformati dalla strada in potenziali delinquenti. Ma se qualcuno  si occupa di loro mostrano il loro volto di bambino, chiedono abbracci e coccole, vogliono venire con te”…

Nei Cantinhos de Paula vengono accolti, amati, coccolati e protetti. Protetti dalla violenza e dall’abuso, dalla miseria e dalla strada.

I “Cantinhos” sono Centri che accolgono oltre 250 bambini, dai tre ai sette anni, dalle 7 del mattino alle 17 del pomeriggio, per dare alle loro mamme la possibilità di procurarsi  un lavoro, senza dover abbandonare i figli per strada esposti a tanti pericoli.
I Centri si fondano totalmente sul volontariato di donne e ragazzi/e della comunità parrocchiale che si prestano a seguire i bambini, cucinare, fare le pulizie, sotto la coordinazione dell’instancabile e coraggiosa suor Marlene.
I due cantinhos che appartengono alla stessa Parrocchia della “Sagrada Famiglia”, sorgono alle due estremità di essa, distando tra loro una buona mezz’ ora di cammino. Ma niente può scoraggiare la vitalità di suor Marlene e delle sue consorelle che corrono da un Cantinho all’altro per dirigere, aiutare, consigliare i bravi volontari che, durante il giorno, si alternano nelle varie attività con i bambini.

Suor Marlene con delle volontarie

-Per fortuna non dobbiamo spendere niente per il personale, perché siamo aiutate da tanti volontari che prestano la loro opera in forma del tutto gratuita, ma l’alimentazione dei bambini, che fanno 4 pasti al giorno,  non è cosa da poco. Ogni mese se ne vanno 4.500 reali (1.650€ circa) per ogni cantinho”, - ci racconta suor Marlene-,
ho fatto domanda al Comune per avere un sussidio, ma non c’è niente da fare, dobbiamo andare avanti affidandoci alla Provvidenza.
Considerando che in ogni Cantinho ci sono 125 bambini che fanno 4 pasti al giorno per 26 giorni al mese, il conto è presto fatto: poco più di 50 centesimi al giorno per bambino. Certo i bambini non mangiano carne, ma un’alimentazione povera, fatta di riso, latte, fagioli, etc, comunque, sempre più e meglio che a casa loro.

Bambini che giocano

Nella Missione, con suor Marta e suor Elvira, siamo in tre  e, anche dividendoci i compiti, non è facile far fronte a tanti impegni e a tanti problemi. E’ bello aver tolto 250 bambini dai pericoli che la strada comporta,  ma ora dobbiamo darci da fare per mantenerli. Noi non abbiamo altre entrate se non il vostro aiuto, facciamo appello a voi perché, motivati da un forte senso di solidarietà, non ci facciate mancare mai il vostro sostegno, diversamente non sapremmo proprio come fare.
Noi, da tanti anni, sosteniamo le spese per la gestione dei Cantinhos e ci siamo impegnati di continuare a farlo, finchè ci sosterrete con il vostro affetto e i vostri contributi.

Se condividi con noi questo progetto, aiutaci a sostenerlo. Puoi fare ora la tua donazione anche piccola: il mare è formato da tante piccole gocce.


I bambini sotto la tettoia appena ultimata
 
 
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