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I nostri primi 20 anni

Settembre 2016. Sono trascorsi venti anni... Venti lunghi anni, ma sembra successo tutto ieri. Il nostro dolore è vivo come tanti anni fa, la tua assenza, la mancanza di te è forte e incolmabile come i primi tempi… Abbiamo continuato ad andare avanti, con lo stesso obiettivo: “Adesso come allora, per trasformare la perdita in un nuovo incontro, il dolore in speranza, lo strazio della morte in un grido di Vita”.
Era il tuo testamento spirituale e dovevamo realizzarlo.
Dovevamo portare avanti i tuoi sogni, realizzare i tuoi desideri, concretizzare le tue promesse di aiutarli…

Eravamo consapevoli che tantissime persone vivevano nella povertà… Ma guardarla negli occhi quella povertà, toccare con mano la miseria, ti stravolge l’esistenza. Tu ci hai costretti a guardarla negli occhi da vicino… e la nostra vita è cambiata…
Oggi, grazie al tuo insegnamento, all’amore verso il prossimo che ci hai trasmesso, centinaia, forse migliaia di famiglie sono tornate a sorridere e a trovare una nuova speranza nel futuro in diverse parti del mondo. Ci fermiamo un attimo, ci guardiamo indietro e ci viene in mente solo una domanda: ma come abbiamo fatto? Dove abbiamo trovato la forza per realizzare tutto questo? La risposta arriva dopo un solo secondo: con il tuo aiuto Gianluca. Sempre tu al nostro fianco, ad indirizzarci nella giusta direzione, a darci il coraggio per continuare, a gioire con noi per ogni Progetto realizzato.
E con il supporto e il sostegno concreto di tantissime persone che hanno avuto fiducia in noi.
Che come noi hanno constatato che la felicità si prova nel donare, non nel ricevere.
Come noi, hanno creduto che fosse possibile portare aiuti in terre lontane, offrire un futuro migliore a centinaia di derelitti la cui unica colpa è stata nascere in Paesi poveri, dove studiare è un privilegio riservato a pochi, avere un letto per dormire è solo una chimera, mangiare qualcosa a pranzo e cena, avere l’acqua e la luce sono desideri irrealizzabili. Allora ci siamo imbarcati in un’avventura che ci ha portato a costruire laboratori di falegnameria, centri educativi, pozzi e cisterne per l’acqua, villaggi e centri di accoglienza in Albania, Brasile, Camerun, Congo.

Abbiamo dato una casa a chi ne aveva bisogno, portato l’acqua a chi non ne aveva, insegnato un mestiere a chi voleva imparare e dato vita a tanti altri progetti ancora.
Tu ci hai dato il sostegno morale, la Divina Provvidenza ci ha dato una mano concreta…
Adesso, insieme a voi, ripercorriamo a ritroso il cammino fatto in questo ventennio 1996-2016.
Sfogliamo questo album di ricordi, le pagine della nostra storia che abbiamo scritto insieme a voi per rivedere quanto, unendo le nostre forze, il buon Dio ha realizzato per tanti Suoi figli meno fortunati, così che ciascuno possa dire:
tutto questo è stato fatto anche grazie a me.
Brasile:
I nostri sforzi sono ora rivolti alla costruzione del centro di accoglienza “Porta Aperta ad Irece-Bahia, che accoglierà ragazzi dai sette ai quattordici anni. Il progetto nasce dall’idea di monsignor Tommaso Cascianelli che guida la diocesi di Irecé da sedici anni.
La scuola ad Irecé si paga e non tutti possono permettersi di frequentare le attività scolastiche pomeridiane: recupero didattico, compiti e sport. Così i figli dei poveri escono alle 13 e, siccome a casa non c’è nessuno perché i genitori si devono arrabattare con tanti lavoretti, i ragazzi stanno per strada, rischiando di diventare manovalanza degli spacciatori di droga e poi essi stessi spacciatori.»
Da qui l’idea di edificare una struttura che li accolga nelle ore libere.
L’ edificio prevede aule per recupero scolastico e studio delle lingue, uso del computer, studio della musica e composizione, una palestra e una sala per la danza.
Come prima cosa è stato costruito un pozzo per rifornire di acqua potabile la Casa degli Angeli e la nuova struttura. Erano tutti convinti di dover trivellare oltre i 100 metri e invece già a 30 metri l’acqua ha iniziato a sgorgare abbondantemente. Un altro miracolo da aggiungere alla lista che in questi vent’anni è diventata lunghissima.
La struttura sarà attigua alla “Casa degli Angeli inaugurata il 19 settembre 2015. Costruita in soli due anni su un terreno donato dalla diocesi di Irece, “Casa degli Angeli” accoglie donne e bambini dal concepimento alla nascita. I bambini vengono poi seguiti da personale specializzato fino ai sei anni.
Tra i progetti realizzati in Brasile c’è il “Villaggio della Gioia”. Su un terreno offerto dalla diocesi di Bragança (Stato del Parà), abbiamo costruito dodici case da destinare a chi vive per strada per dare loro dignità e la possibilità di ripartire.
E ancora, abbiamo sostenuto i Cantinhos di Marabà, sempre nel Parà: centri di accoglienza diurna di bambini dai tre ai cinque anni, per toglierli dai pericoli della strada mentre le loro mamme si recano al lavoro.
Albania:                                        
Il nostro lavoro è cominciato proprio da qui, 20 anni fa, precisamente da Vau Dejes, visitata da Gianluca e dai suoi compagni di classe nel 1994, subito dopo la caduta del regime.
Nel 2003 abbiamo inaugurato il Centro Educativo Gianluca Felici in cui vengono accolti i bambini della zona Fangu.
Abbiamo anche costruito il pozzo e l’argine del torrente vicino al Centro, quindi la Sede degli Ambasciatori di Pace.
Sempre a Vau Dejes, nel 2007 abbiamo inaugurato l’imponente Laboratorio-scuola di falegnameria (oltre 1.000 mq), che abbiamo costruito per insegnare ai giovani un mestiere e dare loro la speranza di un sereno futuro.
In Albania abbiamo portato avanti per sette anni anche l’ “Adozione a distanza delle famiglie indigenti.
Sempre a Vau Dejes, accogliendo l’S.O.S. del vescovo Mons. Lucjan Avgustini, abbiamo costruito la Casa della Carità, stupenda struttura di tre piani inaugurata il 6 settembre 2012 accoglie disabili psichici e fisici rifiutati dai genitori e anziani abbandonati privi di             La Casa della Carità                                     assistenza.  
Camerun:
Sia ad Eseka, anche a Matombe, due missioni delle suore dorotee in terra camerunense, per oltre dieci anni, abbiamo sostenuto la Campagna del Latte per garantire il latte in polvere ad oltre 40 bambini che non potevano allattare al seno delle loro mamme perchè ammalate di AIDS.
E ancora la Casa-Famiglia Lar di Eseka aperta nel 2006 che accoglie fino a 12 ragazze orfane dei genitori morti durante le guerriglie, altre vittime di stupro, altre traviate.
Ma un altro grande problema del Camerun è la mancanza dell’acqua.
Così, dopo i pozzi realizzati ad EseKa e Matombe, abbiamo costruito, sotto la supervisione del giovane missionario don Alessandro Alberti, due cisterne per la raccolta delle acque piovane garantendo così un’erogazione continua agli alunni di una scuola a Mogodè.
Congo:
Da tre anni, siamo “sbarcati” anche in Congo, portando il nostro piccolo contributo alle suore della Famiglia dei Sacri Cuori che vi lavorano dal lontano 1985. I primi aiuti sono stati destinati a Mitendi dove le suore hanno avviato un servizio di Maternità per le mamme del villaggio che, diversamente, dovrebbero raggiungere la città, distante 20 chilometri, senza strade, mezzi di trasporto, correndo numerosi rischi, per poter partorire, e di un Centro Nutrizionale per i piccoli malnutriti di Mitendi.

Ce l’abbiamo messa proprio tutta per realizzare il sogno di Gianluca: asciugare le lacrime di tanti derelitti e far sbocciare il sorriso sul volto di migliaia di bambini.
Ogni giorno abbiamo aggiunto una nota a quell’inno alla Vita che lui amava tanto.
Siamo certi di non averlo deluso.
Grazie di cuore a quanti ci hanno incoraggiato ed hanno contribuito con il loro sostegno morale, spirituale e materiale.
Chiediamo al Signore la forza di proseguire e di poter contare sul vostro aiuto per portare a termine anche il prossimo obiettivo: Porta Aperta.
Poi sarà quello che Lui vorrà.
                                                                                                                    Francesca Felici

Questo è solo un breve promemoria dei nostri 20 anni di attività di puro volontariato.
Chi volesse approfondire gli argomenti e le opere di cui sopra, li troverà nel sito nelle pagine dei Progetti Realizzati e dei Progetti in atto.
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