Camerun: L'acqua a Mogodè (Camerun - costruzione cisterne) - Associazione Gianluca Felici Onlus

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Camerun: L'acqua a Mogodè (Camerun - costruzione cisterne)

Progetti realizzati

Un nuovo progetto realizzato in Camerun: due cisterne per garantire l'acqua agli alunni di una scuola a Mogodè! L’acqua piovana preziosissima risorsa!
Don Alessandro Alberti, sacerdote italiano
, giunto al suo terzo anno come missionario fidei donum in terra camerunense, presta il proprio servizio nel villaggio di Mogodé. Abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo l'estate del 2012, durante una breve parentesi di riposo in Italia.
Mogodè si trova nell’estremo Nord del Camerun, al confine con la Nigeria: un villaggio pressoché sconosciuto al mondo di internet. Dai racconti di don Alessandro apprendiamo che, nella zona di Mogodè, le strade sono tutte sterrate, in alcune zone addirittura inesistenti.

L’impegno di don Alessandro è aumentato da quando è diventato parroco di tutta la grande missione di Mogodè, bisognosa di molte attenzioni e con diversi problemi legati a difficoltà ambientali e culturali.
Diffondere l’istruzione scolastica in Camerun è fondamentale, ma non sempre è facile persuadere i genitori a lasciare che i propri figli si dedichino alla loro formazione culturale, anziché al lavoro dei campi! E’ facile però immaginare come le scuole locali non abbiano tutte le strutture e le risorse necessarie ad assicurare una piena efficienza: il problema maggiore è la mancanza dell’acqua. Pensiamo a quanto sia scontato che i nostri figli, durante le ore di scuola, possano usufruire dei bagni e dell’acqua corrente. A Mogodè l'acqua non è un diritto!  

La mancanza dell’acqua in Camerrun dura per molti mesi, fino a che non arriva la stagione delle piogge, a partire da maggio – giugno.  Ora alla nostra Associazione è stato  chiesto di realizzare, attraverso la supervisione di don Alessandro, due cisterne in cemento per la raccolta dell’acqua piovana. "Il principio è quello inverso dei pozzi: al posto di scavare e cercare l’acqua facciamo in modo che quella che scende dal cielo nella stagione delle piogge, venga incanalata e raccolta in queste cisterne". Acqua che, se ben sedimentata e bollita può diventare potabile e comunque servire per tutte le necessità, in casa e nei campi.

L’Associazione Gianluca Felici  onlus ha deciso di provvedere a tutte le spese per la costruzione delle due cisterne richieste e il progetto,come documentano le foto, è decollato nei mesi estivi del 2013.

Ora, marzo 2014, l’acqua a Mogodé non è più un sogno, ma un progetto realizzato con successo e con grande gioia di tutti noi! Accanto alla bella scuoletta celeste, dove insegna il nostro don Alessandro, ora sorge la grande cisterna in cemento per la raccolta dell’acqua piovana.
Dopo mesi di scavi, realizzazione dei mattoni, cementificazione e quant’altro necessario, tutto dettagliatamente documentato da Don Alessandro, la cisterna è terminata.
La cisterna misura 12 m. x 4 m., è scavata ad una profondità di 3 metri ed è divisa in tre vasche da due muri equidistanti di 4 m. x 4 m. ciascuna. Come da progetto, un lato del tetto della vicina scuola, lungo 30 m. circa, è stato canalizzato cosicché l’acqua piovana sia indirizzata verso due piccoli bacini di scolo, prima di essere definitivamente raccolta nella cisterna.
Le tre vasche sono tra loro comunicanti, in modo che l’acqua possa passare dall’una all’altra, grazie a tre aperture su ogni muro interno: due in basso sul fondo e una a due terzi. Inoltre la botola, presente in ogni vasca, consentirà in futuro di entrarvi per la necessaria pulizia; ed in particolare la botola della vasca centrale, leggermente più grande, servirà anche per prendere l’acqua raccolta.

A questo punto non resta che attendere la stagione delle piogge,  e si potrà finalmente cominciare a fare le le scorte d’acqua, di cui sentono davvero la mancanza gli abitanti di Mogodè!
Don Alessandro ci ringrazia così: "Un grande abbraccio africano, da parte mia e di tutti, per tutti gli amici dell'Associazione! Dall’incontro con un povero prete, il Buon Dio ci ha permesso di fare qualcosa per gli altri!". E così ci saluta: "Con la mia preghiera per tutti voi e certo che anche voi pregate sempre per me!".
Questo progetto è completato ma chissà che, in futuro, non si presenti l'occasione di  fornire ancora il nostro aiuto nella lontana terra camerunense.

Breve incontro nel mese di luglio 2014 tra Don Alessandro e i membri del Consiglio direttivo dell'Associazione "Gianluca Felici" per ringraziare gli amici e i sostenitori che avevano consentito la costruzione della cisterna per la scuola Charles Lwanga. Nell'occasione gli abbiamo consegnato la targa che vuole affiggere sulla cisterna e ci ha messi al corrente che, data la situazione di grave rischio che si è creata in Camerun a causa  dei rapimenti e delle stragi di cristiani per opera di "Boko Haram",  il suo vescovo non ha valutato positivamente un suo ritorno in terra di missione. Gli ha solo concesso di ritornare in Camerun per un mese per congedarsi dai suoi parrocchiani e prendere la sua roba. Prima di rientrare in Italia, ha fatto affiggere sulla cisterna che abbiamo fatto costruire la targa che aveva portato con sé.

 
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