L'Associazione Gianluca Felici è in Brasile - Associazione Gianluca Felici Onlus

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L'Associazione Gianluca Felici è in Brasile

Dove operiamo

Le missioni di Carpina, Marabà, Bragança ed Irecé in Brasile  

Miseria, violenza e sopraffazione sono la realtà di questo Paese, in cui migliaia di famiglie sradicate, espulse dalla terra, depredate di qualsiasi risorsa di vita, si riversano nelle città, dove vivono di espedienti o di violenza, dove ci si prostituisce per un reale e si ammazza per 3 e dove un bicchiere di “cachaça”,  nella migliore delle ipotesi, è la “medicina”  con cui “curare” il proprio fallimento.
Da queste situazioni di annientamento fisico e morale, scaturisce la realtà terribile dei “meninos de rua”
(bambini di strada): abbandonati a se stessi, quotidianamente esposti agli attacchi degli “squadroni della morte”, commerciati come carne da macello per alimentare il turismo sessuale e il contrabbando di organi. Quando “riescono” a scampare alla morte (per la fame o per le violenze subite), passano le giornate a razzolare nell’immondizia, a “sniffare” colla o benzina per stordirsi, a cercare di sopravvivere almeno fino al giorno dopo ricorrendo al furto o al taccheggio…
Città di violenza, quartieri di disperati, dove solo la presenza e la dedizione di eroici missionari, per lo più italiani, riescono a restituire dignità, coraggio e gioia al continuo flusso di gente che arriva dalle zone più povere dell’interno, nell’illusione di trovare maggiori possibilità di sopravvivenza.
Uno dei problemi
maggiori è quello della casa per cui intere famiglie vivono per strada o ammassate in tuguri fatiscenti o in baracche di lamiera e cartone, in condizioni di totale promiscuità.


 
 
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