Casa degli Angeli (Sede della Pastoral de Criança) - Associazione Gianluca Felici Onlus

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Casa degli Angeli (Sede della Pastoral de Criança)

Progetti realizzati

Irecè, 17 Settembre 2015.  Un’intera giornata di viaggio in pulmino da Salvador. Arriviamo ad Irecè che è già buio, stanchissimi,  ma con l’ansia di vedere, finalmente, la Casa degli Angeli. Padre Tommaso annuncia: “Ormai è tardi, la vedrete meglio domani con la luce del giorno, deve essere  una sorpresa”.  Il nostro entusiasmo si affloscia come un soufflè… Ma, ad un tratto il pulmino si ferma e “l’emozione più forte è lì a pochi metri, compare sulla destra del finestrino: il lungo muro di cinta dipinto di fresco con la scritta “Casa dos Anjos” e, a destra, il logo dell’Associazione Gianluca Felici Onlus”, a sinistra, il logo della Pastoral da Criança.

Insomma la sorpresa della sorpresa! La Casa che fino ad allora avevamo sempre visto in costruzione, col suo vestito  di cemento grigio sulle foto che ci arrivavano continuamente, ora stava lì davanti ai nostri occhi sgranati per la meraviglia perché non la immaginavamo così grande e così bella.

“Una gioia mista ad una commozione profonda, perché dietro quel muro di cinta c’è il lavoro, il sacrificio, l’impegno di tante e tante persone. Scattiamo le prime foto, quel muro rappresenta e significa già tanto: la scritta “Casa dos Anjos” ci appare leggermente nascosta dall’ombra creata da un grande albero presente lì di fronte, forse “casualmente”, a ricordarci che in quella Casa si celebrerà ogni giorno un inno alla Vita”. Grande emozione in tutti, gli occhi si imperlano di lacrime che a fatica si cerca di trattenere… E pensare che fino a due anni prima nessuno di noi, nove volontari dell’Associazione Gianluca Felici provenienti dall’Italia, aveva sentito parlare della Pastorale del Bambino… Ce ne aveva parlato ampiamente, spiegandoci le sue finalità e la sua importanza, Mons. Tommaso Cascianelli nei primi incontri intercorsi a maggio del 2013.
Ci aveva spiegato che la Pastoral da Criança, organismo legato alla Conferenza nazionale dei Vescovi del Brasile, si prende cura dei bambini dal concepimento fino ai sei anni d’età e delle loro famiglie applicando un programma di interventi in grado di ridurre del 45% la mortalità infantile e fare in modo che


"Tutti i bambini abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza" (cfr Gv 10, 10).

Irecè aveva urgente bisogno di una Sede dove attuare la Pastoral da Criança. Mons. Tommaso ha offerto il terreno della Chiesa, noi ci siamo offerti di costruirla e l’abbiamo battezzata   
     

“CASA DEGLI ANGELI”


Perché questa denominazione è facile intuirlo…
Ma, per chi non ne fosse informato, in Cielo, insieme a Gianluca ci sono Francesco, Paolo e Pasquale figli di altre tre coppie che fanno parte della nostra Associazione. Sono i nostri quattro Angeli e la loro presenza accanto a noi a volte è quasi palpabile... É in loro memoria che l’abbiamo costruita e servirà a salvare la vita a tanti piccoli angeli
che in essa saranno accolti e assistiti già ancor prima di nascere.
Dopo la posa della prima pietra nel settembre 2013, i lavori sono avanzati speditamente, segno lampante che quest’Opera il Signore l’ha voluta e l’ha benedetta e i nostri Angeli si sono dati da fare per aiutarci in tutti i modi.
I risultati hanno sorpreso anche noi che, in questi 19 anni dalla dipartita di Gianluca, di prodigi ne abbiamo visti tanti.
In soli due anni abbiamo persino ampliato il Progetto iniziale aggiungendo il primo piano per dare ospitalità e accoglienza a mamme e bambini in particolare situazione di bisogno.

In tutto questo, non vedete anche voi l’intervento grande della Divina Provvidenza?

I nostri occhi non si stancano di guardare la Casa, le giriamo attorno, sbirciamo attraverso i cancelli…
Quasi quasi vorremmo restare lì fino all’indomani, ma siamo sfiniti per la stanchezza e il nostro corpo reclama un letto.

18 settembre-  LA VIGILIA

Molto saggiamente, Monsignor Tommaso decide di farci visitare in anteprima gli interni della Casa, prevedendo che l’indomani ci sarebbe stata grande calca e non avremmo potuto godercela in ogni suo angolo con la dovuta calma e attenzione.
E lui, che aveva lavorato tanto per rifinirla in ogni particolare, tanto da renderla operativa il giorno stesso dell'inaugurazione, non voleva perdersi neppure una nostra esclamazione di stupore ma condividere tanta gioia e soddisfazione.
Già le vetrate dell'entrata e quelle dell'accesso ai saloni ci emozionano perchè sottolineano la delicatezza di questo santo vescovo che ha voluto affiggere, su ogni anta, il logo della nostra Associazione accanto a quello della Pastorale.
Passiamo tra i saloni ampi e spaziosi ( 1- 2), arredati con semplicità ma con tutto l'essenziale, dove  si terranno i corsi di formazione per le mamme sull’ igiene e la prevenzione; dove personale competente parlerà loro di maternità responsabile, coinvolgimento del coniuge, parto naturale, allattamento al seno, preparazione al parto ed esperte volontarie (3) controlleranno la crescita del bambino, lo stato di salute, la corretta alimentazione, gli  esami di routine a cui sottoporre mamma e bambino, ecc.

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Ammiriamo piacevolmente sorpresi il refettorio dove ogni tavolo è abbelito con un vasetto di fiori (4).

Ci sorprende la grande cucina ad isola(5-6) dove preparare insieme prodotti alimentari alternativi, sciroppi, integratori, infusi, a base di essenze naturali, per far fronte agli incovenienti tipici della zona e alle malattie più comuni: tosse, raffreddore, influenza, dissenteria, diabete, etc.

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Quanta tenerezza entrando nei dormitori (7-8-9-10) con i letti per le mamme e i lettini a castello per i  piccoli: ci affrettiamo a poggiare su ogni cuscino un peluche che abbiamo portato dall’Italia, sotto vuoto per risparmiare spazio, e immaginiamo la gioia dei bimbi quando li vedranno. Ogni cosa è al posto giusto, con delicatezza e con garbo, come gli asciugamani adagiati sul letto a forma di farfalla e i tappetini con il logo della Pastorale da Criança.

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Per la cappellina (11) abbiamo voluto portare una preziosa icona del nostro San Policarpo perché protegga e benedica quanti si adoperano per il bene dei fratelli.
Accanto c’è il punto d'accoglienza (12),  il salottino(13), la biblioteca(14) e poi ancora lavanderia (15-16) con gli armadi -guardaroba, i tavoli da stiro, le vasche per i lavaggi manuali e una lavatrice che può lavare fino a quindici KG di biancheria, a disposizione anche delle mamme che saranno ospitate.

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Semplice, essenziale, curata, funzionale, accogliente: questi sono gli aggettivi che utilizzerei per descriverla sinteticamente. Lo stupore è grande soprattutto per come, in così poco tempo, si sia riusciti a costruire qualcosa di così ben fatto!

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La cura nei dettagli della Casa degli Angeli esprime d’altronde la precisione e la serietà che contraddistinguono Padre Tommaso e che, evidentemente, ha saputo trasmettere e testimoniare anche ai collaboratori e volontari del luogo. A questo punto non abbiamo dubbi: l’inaugurazione del giorno dopo sarà un momento di festa unico. Così si è in effetti rivelato”.

19 settembre- L’INAUGURAZIONE


Grandi striscioni con ringraziamenti e saluti di benvenuto nei nostri confronti ci accolgono insieme a frotte di bambini, ai volontari della Pastorale, sorridenti e affettuosi come sempre,  tanti presbiteri della diocesi e tantissime persone accorse per festeggiare un momento importante per la diocesi e la loro città.
Dal Vescovo, da Franco Felici e da don Alessandro, parroco di San Policarpo, vengono svelate le prime due targhe di marmo esterne alla Casa, (celate fino a quel momento da teli che assemblavano insieme la bandiera brasiliana e quella italiana).
Sulle due targhe sono incisi la riconoscenza della diocesi di Irecè alla nostra Associazione per la costruzione dell’Opera (17) e i ringraziamenti della nostra Associazione verso tutti i sostenitori e la nostra parrocchia (18).
L’emozione impedisce a Franco di aprire il  cancello con la chiave che il vescovo gli aveva offerto in una scatola di velluto (19)e qualcuno deve andare in suo soccorso.
Segue la messa (20)  sotto i gazebo per ripararci dal sole, presieduta da Mons. Cascianelli, concelebrata da tutti i presbiteri presenti, arricchita da bellissimi canti e dall’inno della Pastorale cantato con la voce splendida di una bimba di soli 5 anni (21), accompagnata da alcuni ragazzi che suonavano strumenti ricavati da oggetti riciclati (22)…


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Quindi si continua con la benedizione di tutti gli ambienti della Casa, svelando, lungo il percorso, le altre tre targhe, una dedicata al ricordo dei nostri angeli (23): Gianluca, Francesco, Paolo e Pasquale, la quarta reca inciso “la cucina di Piggi” in ricordo di Pierluigi Tonini volato in Cielo un anno fa (24), la quinta in ricordo di Carlo e Felicita, genitori di Franco Felici (25).  “Canti, musica, bambini, persone di tutte le età, ognuno a suo modo partecipa e condivide la gioia di vedere sotto gli occhi la realizzazione di un grande “gesto” di amore capace di generare ancora tanto e tanto amore".

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La mattina successiva, prima della partenza, Don Alessandro celebra la prima messa nella cappellina della Casa: ancora emozione, grande raccoglimento e gratitudine verso il Signore. Passando davanti ai dormitori vediamo con gioia i primi due piccoli ospiti della Casa entrati la sera prima( 26-27), cioè lo stesso giorno dell’inaugurazione.

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Si sono appena svegliati e giocano ridendo con i peluche in attesa che la mamma faccia loro il bagnetto. Un dolce sorriso felice, un ciao con le manine e il nostro cuore che batte più forte…
Prima di partire un ulteriore regalo, che va ad aggiungersi a quelli numerosi che hanno testimoniato la immensa generosità e riconoscenza dimostrataci dai volontari della Pastoral da Crianza, ha suscitato in noi un ulteriore stupore. Un telo coloratissimo, bellissimo, composto da quadrati cuciti uno accanto all’altro (28), nei quali vengono rappresentate  le diverse e numerose attività svolte  dalla Pastorale  di tutte le parrocchie della diocesi di Irecé.
Di tutto ora restano nel cuore soprattutto i ricordi, le emozioni, le parole, le persone. Ma in particolare due pensieri occupano la nostra mente: quel “Vangelo del libro tramutato in Vangelo di vita, Vangelo di fatti” di cui tanto ha parlato Padre Tommaso durante la messa di inaugurazione e durante tutto il viaggio. Infine il pensiero va a tutti quei volontari della Pastoral da Criança che con il loro amore, con i loro “fatti”, daranno, per tantissimi anni a venire, un’anima, uno spirito di Vita alle mura di quella bella Casa degli Angeli.

Le persone che abbiamo avuto la gioia di conoscere in quei giorni hanno dimostrato a tutti  noi un grande affetto, una speciale attenzione anche per i particolari, un grande senso dell’ospitalità e dell’accoglienza ed i bambini ci hanno rubato un pezzo di cuore".

 
 
 

Ciao dolcissimi bimbi di Irecé, ciao carissimi Bianca e Josè Rodolfo,  grazie dei bellissimi regali che ci avete consegnato, ma soprattutto grazie dei vostri baci e dei vostri meravigliosi sorrisi. Arrivederci presto!!!

 
 
 
 
 
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